venerdì 29 maggio 2015

Ottimismo per gli italiani in viaggio nel ponte del 2 giugno


Il ponte del 2 giugno sarà una vera e propria prova per l'inizio della stagione estiva 2015 per tutti gli operatori turistici. Nonostante le elezioni, e le ultime
partite di campionato di domenica 31 maggio, saranno oltre 6 milioni gli italiani in viaggio e il 92% sceglierà una meta italiana per un giro d'affari di circa 1,6 miliardi di euro. L'indagine svolta da
Federalberghi dunque, mostra dei dati incoraggianti con un aumento del 6,6% rispetto il 2014. Il fatto che poi il 92% degli italiani scelgono l'Italia per questo ponte rappresenta una scelta positiva non solo per l'economia interna, quanto anche per la valenza simbolica che essa assume, di un Paese sempre più scoperto ed apprezzato da chi vi abita.

Chissà magari una bella fetta di italiani che hanno deciso di spostarsi durante questo ponte, deciderà di trascorrere qualche giorno ad Expo, a cui dal primo maggio ad oggi già 1,9 milioni tra maggiorenni e minorenni l'hanno già visitato. Secondo l'indagine svolta sempre da Federalberghi, durante il ponte dovrebbero essere circa 300 mila gli italiani che si recheranno a Milano per l'Expo, il 25% dei quali lo farà pernottando almeno una notte. Oltre Expo, le mete preferite restano le città d'arte, le località balneari e le località dell'entroterra alla scoperta di borghi ed agriturismi.

La spesa media pro-capite per chi rimane in Italia si attesta
sui 267 euro (il linea con i 266 euro del 2014) mentre chi decide di trascorrere questi giorni all'Estero, spende circa 650 euro (rispetto ai 533 euro del 2014). Il giro d'affari turistico complessivo sarà di circa 1,6 miliardi di euro con un +7% rispetto ai dati del 2014, mentre la permanenza media si attesterà sulle 3 notti (2,8 notti nel 2014).

Anche il meteo è dalla parte dei viaggiatori: tempo variabile al nord con temporali isolati specie sulle Alpi, punte di 29-30 gradi al Centrosud con cielo sereno lungo le coste adriatiche e tirreniche.  Chi rimane a casa, trascorrerà giusto la giornata del 2 giugno nei ristoranti oppure in agriturismi per una giornata fuori porta che si spera sia indimenticabile!

giovedì 28 maggio 2015

Expo 2015: Cosa c'è nel Padiglione Italia?

Il Padiglione Italia ad Expo Milano 2015 è il biglietto da visita del nostro Paese. Questo Padiglione è stato costruito basandosi su 5 elementi cardini: la trasparenza (utilizzando materiali quali vetro, cristalli, materiali fotosensibili, materiale di valenza metaforica e concettuale); energia come vita, strumento e mezzo, come motore di trasformazione, nel segno del rispetto ambientale e della compatibilità; l'acqua simbolo dell'esistenza, della nascita, della rigenerazione, delle risorse della Terra e anche della capacità di riflettere il cielo; natura e tecnologia. Il Padiglione, chiamato anche Palazzo Italia, ha un percorso incentrato sulla filosofia della potenza che gira attorno al numero 21, lo stesso numero delle regioni nel nostro Paese. Troveremo quindi uno sviluppo del padiglione incentrato su:

- Potenza del Saper Fare
: 21 personaggi raccontano storie di professionalità applicata degli italiani, in arte e manualità, che hanno trovato soluzioni facendo impresa;
- Potenza della Bellezza: ci sono 21 panorami e 21 capolavori architettonici che raccontano la bellezza dell’Italia;
- Potenza del Limite: qui ci sono 21 storie di impresa agricola, agroalimentare, artigianale che racconteranno la più specifica delle grandezze italiane, la capacità di esprimere il meglio di noi nelle circostanze più proibitive, di coltivare vigneti di eccellenza su cucuzzoli aridi e non meccanizzabili, la potenza più vicina alla virtù del limite.
- L’Italia è la Potenza del Futuro e viene raccontata attraverso un vivaio di 21 piante rappresentative delle Regioni: la Piazza del Campidoglio a Roma, dove Michelangelo creò il mosaico dell’armonia rinascimentale. Dal mosaico si leva un grande Albero, l’Albero della Vita, una struttura di acciaio e legno, alta 37 metri, con 25 metri di apertura, pensata dal designer e creativo Marco Balich e collocata al centro della Lake Arena.

Dentro al Palazzo Italia il visitatore trova la mostra dei mercati, un sistema interattivo che permette il dialogo con i più grandi mercati ortofrutticoli d’Italia a Firenze, Roma e Palermo. Oltre 750 scuole, con 11.000 studenti, presentano le loro esperienze didattiche nello spirito di Expo Milano 2015. In uno spazio lungo cento metri di buio totale, gestito dall’Unione Italiana Ciechi, i visitatori possono vivere l’esperienza irripetibile della privazione (la “vista” che non c’è), prima di uscire nel trionfo di luci della Vucciria di Guttuso. Nell’atrio, un’opera romana (la Demetra) e un artista contemporaneo si confrontano nel solco della bellezza e dell’arte. Il Padiglione Italia ospita eventi e meeting che possono essere consultati sul suo sito ufficiale al link http://www.padiglioneitaliaexpo2015.com/it 

Per altre immagini del Padiglione Italia, clicca il link sottostante dell'album sulla nostra pagina facebook: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.835430029860839.1073741830.509432012460644&type=1

mercoledì 27 maggio 2015

Il Tribunale di Milano blocca UberPOP

In un era in cui tutto avviene tramite smartphone, internet ed app, anche il trasporto si adegua a questi strumenti trovando tanti servizi tra cui il tanto discusso UberPOP. Si tratta di un servizio di tipo taxi, ma senza licenza, in cui è possibile ottenere passaggi da privato a privato semplicemente tramite l'invio di un messaggio di testo sull'app. Il pagamento è effettuato tramite carta di credito, direttamente dall'azienda stessa. Il servizio UberPOP è attivo in tanti Paesi del mondo: in Italia solamente nel capoluogo lombardo. 

C'è chi considera questo servizio un trasporto abusivo di persone e tra questi naturalmente, la categoria più svantaggiata è stata quella dei tassisti che ogni anno pagano regolarmente le tasse, sostengono spese pesanti per mandare avanti quest'attività (vedi il caro benzina) e sono soggetti a delle tariffe del consorzio. Per questo motivo, i tassisti si sono riuniti in scioperi e manifestazioni di protesta contro Uber, portando avanti anche una class action contro la multinazionale americana. 


Ieri, 26 maggio il tribunale di Milano ha dato
ragione alle associazioni dei tassisti, considerando UberPOP un app che svolge concorrenza sleale. UberPOP quindi non può più operare a Milano e nel resto d'Italia. L'app è stata già bloccata in via cautelare e l'azienda, ha quindici giorni di tempo per adeguarsi, altrimenti scatteranno le penali. Nell'ordinanza si legge che l'attività svolta da UberPOP interferisce con il servizio taxi organizzato dalle società, svolto dai titolari di licenze. UberPOP quindi incrementa e sviluppa il fenomeno dell'abusivismo sopratutto in questo periodo durante lo svolgimento di Expo 2015.

Se da una parte ci sono i tassisti e coloro che li difendono giustamente, dall'altra parte troviamo i tanti utenti che ogni giorno utilizzano UberPOP. Leggendo le recensioni in rete ed i commenti presenti sulla pagina ufficiale dell'app su facebook, è facile notare la soddisfazione di chi ha provato e sceglie questo strumento quotidianamente, spinto sopratutto dal fatto che le tariffe sono decisamente inferiori rispetto ai taxi cittadini. Il governo centrale già l'anno scorso promise di regolarizzare questa questione ma, dopo un anno non è stato fatto assolutamente nulla. La soluzione però è semplice, bisogna tutelare coloro che hanno  una licenza regolare, attraverso l'abbassamento delle imposte che i tassisti sono tenuti a versare. In questo modo infatti le tariffe dei tassisti potranno essere sullo stesso livello di quello degli autisti di UberPOP. Concludo dicendo che l'abusivismo è purtroppo un'problema che nell'ambito turistico non riguarda solo i trasporti, il problema è ben più grave se si pensa ad esempio ai b&b e affittacamere abusivi che sottraggono clienti agli alberghi e alle strutture ricettive regolari. Fin quando in Italia ci sarà questa mentalità di evadere e comportarsi in questo modo ledendo gli altri, mi spiace dirlo ma saremo costantemente in una situazione di difficoltà.

martedì 26 maggio 2015

Parigi attende i viaggiatori TGV con offerte estive imperdibili


Vivi a pieno l’experience parigina grazie alla nuova promozione estiva nata da una collaborazione senza precedenti: Voyages–sncf.com, distributore ufficiale di SNCF, e l’Ente del Turismo di Parigi uniti per un’offerta che comprende attrazioni, spettacoli e shopping a prezzi speciali per tutti i passeggeri TGV! Prenotando online un biglietto per Parigi tramite Voyages-sncf.com, i viaggiatori potranno approfittare di una serie di sconti e offerte da utilizzare al momento dell’arrivo nella capitale francese. Le offerte riservate ai clienti Voyages–sncf.com spaziano tra cultura, alla scoperta delle meraviglie di Versailles e del Museo del Louvre, shopping, con sconti presso le Galeries Lafayette, gastronomia e tour della città, a bordo delle crociere sulla Senna o di una retrò Citroen 2CV.

Nel dettaglio le offerte, valide sino al 31 agosto:
• 10% di sconto sugli acquisti superiori a 50 euro effettuati nella Galeries Lafayette e l’offerta di un dolce break per rilassarsi presso i bar e i ristoranti dei grandi magazzini più famosi della capitale della moda.
• Imperdibili sconti sulle crociere lungo la Senna a bordo di Bateaux Parisiens, con tariffe ridotte per grandi e piccini. Sconti validi sia per la crociera semplice con ticket a 10 euro al posto di 14 euro per gli adulti e a 4 euro anziché 6 euro per i bambini, che per la crociera con cena a bordo, per godere della visione di una Parigi notturna e delle sue luci a 99 euro rispetto ai canonici 135 euro.
 • 40% di sconto riservato al 2 ° passeggero per un giro della città a bordo della Citroen 2CV decappottabile, con un autista privato, con l’ultima tappa nel Museo del Louvre per ammirare la collezione permanente più famosa al mondo.
• 20% di sconto per due spettacoli visivi e sonori realizzati eccezionalmente nei giardini della reggia di Versailles, scegliendo se godere del gioco meraviglioso realizzato tra fontane e musica barocca o di una indimenticabile performance pirotecnica.
• 10% di sconto per una cena alla celebre Brasserie La Coupole, punto di ritrovo nel dopoguerra di intellettuali e artisti di Parigi e simbolo del quartiere di Montparnasse.

La selezione di offerte pensata appositamente per la bella stagione da Voyages-sncf.com e l’Ente del Turismo di Parigi trasforma la capitale francese in una città piena di opportunità da cogliere: non dimenticare di prenotare entro il 31 agosto! Le tariffe indicate sono in classe standard e per persona e sono soggette a disponibilità al momento della prenotazione. Per maggiori informazioni sulle offerte e per prenotare: www.voyages-sncf.com

lunedì 25 maggio 2015

Su MSC Musica, l'ottava edizione della Crociera della Musica Napoletana

E’ stata presentata oggi a bordo di MSC Fantasia,
a Napoli, l’ottava edizione della “Crociera della Musica Napoletana”, che andrà in scena nel corso di un itinerario nel Mediterraneo ad ottobre, su un’altra nave della flotta, la MSC Musica. Fra i tanti ospiti dell’evento co-organizzato con l’agenzia Scoop Travel per celebrare la canzone partenopea spicca quest’anno il nome di Peppino di Capri e della giornalista, scrittrice ed attrice Giuliana Gargiulo. Hanno partecipato alla presentazione odierna l’Assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli Gaetano Daniele, l’ideatore dell’iniziativa Francesco Spinosa, la moderatrice Rosaria Morra e il padrone di casa Francesco Manco, area manager Sud Italia di MSC Crociere.  La Crociera della Musica Napoletana partirà il 19 ottobre da Bari verso il Mar Mediterraneo Orientale, con tappe in Grecia (a Katakolon, Santorini, Atene, Corfù) e Montenegro (a Kotor), con sosta italiana anche a Venezia. Una settimana alla scoperta delle isole greche in un palcoscenico itinerante dove si esibiranno i cultori dei generi più rappresentativi della canzone classica, la colonna sonora di migliaia di appassionati in ogni angolo di mondo, grazie alla preziosa eredità tramandata fino ai giorni nostri dalle precedenti generazioni. Oltre alla star internazionale Peppino di Capri e a Giuliana Gargiulo - ex attrice eduardiana consigliere del Teatro Stabile di Napoli e curatrice dei più importanti eventi culturali a Napoli e in Campania – chiamata a raccontare aneddoti nel salotto a lei affidato, a bordo non mancheranno applausi anche per il resto del cast di assoluta e verace qualità. In programma le esibizioni della cantante Annalisa Martinisi, specializzata nel tradurre in francese i brani più prestigiosi della cultura popolare campana, e quelle del maestro Aniello Misto, musicista autodidatta dalle sonorità etnico-mediterranee, conosciuto come il “Masaniello” della nuova musica napoletana.

“Siamo contenti di ospitare per l’ottavo anno consecutivo la “Crociera della musica napoletana” dedicata alla musica partenopea. Ospitiamo a bordo nomi importanti della tradizione musicale rendendo un piacevole omaggio a una città ed una regione d’importanza fondamentale nella storia e nei piani strategici della Compagnia” , ha detto Francesco Manco. “ E’ la prima volta, infatti, che a Napoli posizioniamo due navi ammiraglie per l’intera stagione estiva portando in città ogni settimana più di 9.000 turisti che ammireranno le bellezze storiche, paesaggistiche e culturali non solo di Napoli ma dell’intero territorio campano”, ha concluso Manco.“La musica napoletana” ha dichiarato Francesco Spinosa, ideatore dell’iniziativa, “rappresenta un prodotto culturale immateriale che può consentire alla destinazione turistica Napoli di consolidare le sue risorse ambientali e culturali. Tuttavia, è solo grazie alle capacità dei residenti se le risorse diventano attrattive e il territorio si trasforma in destinazione. Pertanto, nel quadro di una gestione bottom-up, è proprio dall'analisi dei contenuti e dei bisogni dei cittadini che gli enti pubblici devono necessariamente partire per varare le loro politiche”.


Anche noi di Giroviaggiare eravamo a bordo ad assistere alla conferenza stampa e abbiamo visitato la MSC Fantasia e scattato tante foto che potete visionare sulla nostra pagina facebook al seguente link:

domenica 24 maggio 2015

A La Mecca l'hotel più grande del mondo

Se i grandi alberghi di Dubai oppure di Las Vegas vi hanno fatto rimanere a bocca aperta, non immaginerete mai cos'è in costruzione a circa due chilometri da La Mecca in Arabia Saudita. Stiamo parlando dell'hotel più grande del mondo: l'Abraj Kudai. La struttura ha dei numeri impressionanti: 12 torri (10 delle quali forniranno alloggi a 4 stelle e due a 5 stelle), 10.000 camere, 70 ristoranti, un centro congressi ultramoderno, una zona preghiera, un centro commerciale, parcheggi, una stazione per autobus interna e diversi eliporti sul tetto. Altri dettagli sono ancora top secret e saranno svelati più avanti nei prossimi mesi mentre per la sua inaugurazione bisognerà attendere il 2017.

La costruzione ha previsto dei costi di 3,5 miliardi di dollari e la sua realizzazione avrà tempistiche inferiori ai due anni. Il cantiere si sviluppa in un'area di 1,4 milioni di metri quadrati scelta non casualmente; La Mecca infatti ogni anno richiama milioni di fedeli per il pellegrinaggio alla Moschea di Al-Haram. Ma questa non è l'unica struttura alberghiera in costruzione nella cittadina dell'Arabia Saudita: la nota catena alberghiera Hilton infatti, sta ultimando la progettazione del Conrad Mecca, un hotel i cui lavori di costruzione inizieranno nel 2016 e si concluderanno nel 2017. Tra due anni quindi, l'offerta e la capacità alberghiera di questa destinazione sarà molto più importante rispetto a quella attuale non solo per il turismo religioso ma anche per quello d'affari.

sabato 23 maggio 2015

Baku: la Dubai dell'Azerbaijan

Baku è la capitale, la più grande città e il più grande porto dell'Azerbaijan e di tutta l'area del Caucaso. Con l'economia basata essenzialmente sull'estrazione del petrolio, questa città sta conoscendo un vero e proprio boom edilizio cambiando drasticamente la forma urbana sviluppandosi in verticale con enormi grattacieli, ed in orizzontale con strade e ponti per ridurre la congestione del traffico. Questo sviluppo ci ricorda sicuramente quello di città degli Emirati Arabi come Dubai su cui sicuramente Baku ha preso grande spunto ed esempio da seguire. 

Baku tuttavia è ancora poco conosciuta dai
turisti italiani, ma ha delle grande potenzialità a diventare una nuova destinazione turistica, spinta sopratutto dalla visibilità delle grandi manifestazioni come la finale dell'Eurovision Song Contest svoltasi nel 2014 oppure i Giochi Sportivi Europei che si svolgeranno quest'anno. Il governo azerbaigiano ha puntato molto sulle potenzialità turistiche di Baku e dell'intero Paese investendo a supporto dello sviluppo turistico, incrementando le tratte aeree che collegano le capitali europee con Baku (tra cui Roma ma anche Milano) e potenziando la flotta della compagnia di bandiera Azerbaijan Airlines. Il governo ha inoltre puntato molto anche sulla comunicazione attivando il sito Misterioso Azerbaigian che racchiude tutte le offerte turistiche che il Paese è in grado di offrire. 

Nella capitale del Paese, le nuove scintillanti torri a vela che ospitano uffici ed alberghi
svettano verso il cielo mescolandosi con le mura della città vecchia.
Ci si può rendere conto della collaborazione tra Azerbaijan e Italia vedendo la presenza per le vie della capitale delle boutique di grandi marchi come Armani, Gucci, Dolce e Gabbana, Lamborghini,... La popolazione non è affatto pericolosa; essa è musulmana ma non integralista, ciò vuol dire che per le vie della città è normale il contrasto fra le ragazze velate e coetanee in minigonna.


Oltre alle tre Flame Towers, grattacieli a forma di vele simbolo di Baku che di notte si illuminano come delle fiamme, a Baku non deve mancare la visita alla Maiden Tower, l'antica torre nella città vecchia usata come osservatorio e luogo di difesa, oggi la terrazza viene usata come belvedere godendo di un bel panorama del Mar Caspio. Per quanto riguarda invece i luoghi dove scoprire l'arte, c'è la Yay Gallery (all'interno della città vecchia dove scoprire le ultime tendenze dell'arte contemporanea) e il MoMA (Museum of Modern Art per scoprire l'arte moderna). 

venerdì 22 maggio 2015

Facciamo il punto sulle tariffe telefoniche mobile in viaggio

Viaggiare e spostarsi all'estero, oltre alle normali spese di trasporto e di alloggio, porta naturalmente a dei costi aggiuntivi che bisogna preventivare, legati ad esempio alle tariffe e al roaming internazionale di telefonia mobile. Spesso le tariffe degli operatori di telefonia mobile per chiamare dall'estero verso l'Italia non sono molto vantaggiose e i turisti preferiscono acquistare sim telefoniche prepagate di operatori stranieri piuttosto che attivare tariffe col proprio operatore. L'Unione Europea sta cercando di fare davvero tanto per eliminare o abbassare le tariffe di roaming internazionale ma ad oggi, i risultati non sono affatto soddisfacenti. 

Nel nostro blog abbiamo più volte
cercato di fare dei confronti tra diverse aziende per capire le alternative dei prodotti e dei servizi che il consumatore può scegliere. Oggi questo confronto riguarda proprio le tariffe telefoniche dall'estero verso l'Italia, tutto compreso dei quattro maggiori operatori telefonici mobile: Tim, Vodafone, Wind e Tre. 

Iniziamo dalla Tim. on Tim in Viaggio Pass, si hanno 500 minuti (di cui 250 minuti di chiamate effettuate e 250 minuti di chiamate ricevute), 500 sms e 500 mb di internet per smartphone in Europa e USA per 10 giorni a € 20. Maggiori informazioni sono presenti sul sito Tim cliccando qui

La Vodafone offre invece la tariffa Smart Passport valida in Europa, USA e Canada che comprende 50 minuti, 50 sms ed internet illimitato (con velocità ridotta a 32 kbps oltre i 500 mb) a € 3 al giorno, solo se utilizzata. Se quindi in una giornata non si utilizza il telefono cellulare, i tre euro giornalieri non vengono addebitati. La tariffa può essere consultata sul sito della Vodafone cliccando qui.

La tariffa tutto incluso della Wind invece si chiama
All Inclusive Travel e comprende 30 minuti di chiamate, 30 sms e 50 mb di traffico internet con due prezzi differenti: € 2,50 al giorno in Europa e Stati Uniti, € 5 al giorno negli altri Paesi del Mondo. Altre informazioni utili e per attivare questa tariffa, possono essere consultati cliccando qui.

Un discorso più ampio merita invece l'operatore Tre che, con l'opzione All'estero come a casa permette di usufruire delle stessse tariffe nazionali quando ti connetti con gli operatori 3 di Austria, Irlanda, Danimarca, Gran Bretagna, Hong Kong e Svezia. L'opzione è gratuita e già attiva per titti i clienti. Informazioni e dettagli possono essere consultati cliccando qui.  

giovedì 21 maggio 2015

La crisi economica non ferma il turismo in Grecia

Una delle destinazioni turistiche più popolari del Mediterraneo è sicuramente la Grecia. Una nazione che ha veramente tanto da offrire sia a livello culturale ed archeologico con la capitale Atene e la cittadina di Katakolon, sia a livello naturalistico con le sue mille isole e i territori con spiagge incontaminate dalla sabbia finissima e dal mare cristallino. Per capire la bellezza di questi paesaggi, occorre visitare la Grecia in più occasioni e, secondo me, non basta una vita di vacanze per rendersi conto delle cose che questo territorio sa offrire. 

Negli ultimi anni il Paese è stato protagonista
di una difficile crisi economica, iniziata dal 2004 dopo l'enorme indebitamento per l'organizzazione delle Olimpiadi estive che ha portato una grande svalutazione dei titoli di debito greci. Tante famiglie si sono trovate senza lavoro, tante aziende sono state costrette a chiudere ma si spera che il Paese un po' alla volta sappia trovare la giusta via e la giusta guida politica per uscire fuori da questa situazione. La crisi economica però, non rovina il settore turistico del Paese, linfa vitale con una rilevanza fondamentale per questo sistema nazionale. Oggi la Grecia ha voglia di ripartire e sta organizzando migliaia di navi, aerei e treni capaci di riportare sulle sue splendide isole e sulla terraferma tra le antiche rovine, milioni di visitatori. 

I prezzi sono rimasti pressoché gli stessi degli anni passati e la Grecia viene considerata ancora una
meta economica capace di attirare gruppi di giovani che ricercano una vacanza balneare all'insegna del divertimento e delle discoteche ma anche famiglie e over 65 che oltre al balneare vogliono scoprire le bellezze culturali ed archeologiche dell'antica Grecia. Nelle Cicladi ossia in isole come Mykonos, Paros, Santorini, e tante altre preferite sopratutto dai giovani, le vacanze scorrono tranquille, i traghetti funzionano e i bancomat distribuiscono regolarmente denaro contante. Le strutture ricettive sono pressoché a gestione familiare, per tale motivo talvolta i gestori non accettano pagamenti tramite bancomat o carte di credito, ma informandosi preventivamente sulle modalità di pagamento, è possibile evitare spiacevoli inconvenienti.  

Come riporta il sito Viaggiare Sicuri, delle situazioni di criticità vi possono essere con la presenza di manifestazioni e scioperi in particolare del settore pubblico. Si consiglia quindi di verificare che nei giorni dedicati al soggiorno in Grecia ed agli spostamenti, i servizi vengano erogati regolarmente (porti, aeroporti, ferrovie, ospedali, ecc.) e che le strade siano percorribili. 

mercoledì 20 maggio 2015

Sardegna: un paradiso incontaminato, ma per arrivarci che prezzi!

La Sardegna si sa, è per antonomasia l'isola italiana meta di milioni di turisti sia italiani che stranieri durante la stagione estiva. Il suo mare limpido e cristallino, le spiagge, le insenature e la natura incontaminata fa innamorare tutti, per non parlare dei resort che si trovano lungo le coste che rappresentano una percentuale importante dell'offerta turistica estiva del nostro Paese. 

Se pensate di trascorrere le vostre vacanze
estive in Sardegna, è meglio che vi prepariate a subire un vero e proprio salasso, non tanto dai resort e dalle strutture ricettive presenti, che hanno un rapporto qualità prezzo comunque accettabile, bensì dalle compagnie di navigazione. Abbiamo provato infatti a fare diversi preventivi su sardinias.it, un motore di ricerca specializzato in confronti tra tutte le compagnie che collegano la Sardegna dalle varie destinazioni nel 2015. Utilizzare sardinias.it è semplice, basta scegliere la data desiderata ed il traghetto. Automaticamente il sistema visualizzerà tutte le compagnie che operano sulla tratta scelta. 

La nostra analisi ha preso in considerazione il trasferimento di una famiglia di 4 persone (due adulti + due bambini) con un auto Fiat Punto a seguito (indispensabile per raggiungere il resort o l'appartamento preso in locazione) nella tratta Civitavecchia-Olbia andata e ritorno. Se questa famiglia decide di trascorrere le sue vacanze nella fine di giugno (20/06 - 27/06) il prezzo da pagare solo per il trasporto alloggiando in una cabina quadrupla interna è di € 310,82 (andata con la compagnia Moby) e €287,79 (ritorno con la compagnia Tirrenia) per un totale di €598,61 escluse tasse ed assicurazione. Se si rinuncia alla cabina e ci si accontenta della poltrona il prezzo è di € 282,82 (andata con Moby) e €242,79 (ritorno con Tirrenia) per un totale di € 525,61 escluse tasse ed assicurazione. 

Se invece prendiamo in considerazione fine luglio (18/07 - 25/07) sulla stessa tratta, con la stessa famiglia dell'esempio precedente avremo un prezzo per il trasporti con cabina quadrupla interna di € 368,82 (andata con Moby) e € 317,79 (ritorno con Tirrenia) con un costo complessivo di € 686,61 escluse tasse ed assicurazione. Rinunciando alla cabina, il prezzo in poltrona all'andata con Moby è pari ad € 332,82 e il ritorno con Tirrenia è pari ad € 293,79 per un totale di € 626,61 escluse tasse ed assicurazione. 

Se queste cifre citate fino ad ora vi spaventano, allora non prendete minimamente in considerazione la settimana centrale di ferragosto per le vostre vacanze in Sardegna. In questo caso infatti, dal 09 al 16 agosto, la stessa famiglia degli esempi precedenti, se decide di viaggiare in una cabina quadrupla interna pagherà € 373,45 per l'andata con Tirrenia ed € 378,12 per il ritorno con Moby con un totale di spesa di € 751,57 escluse tasse ed assicurazione. Per le poltrone invece si andrebbe a pagare € 373,45 per l'andata con Moby ed € 345,12 per il ritorno con Tirrenia per un totale di € 718,57. 



lunedì 18 maggio 2015

Expo Milano 2015: dove dormire per tutte le tasche!

Torniamo a parlare di Expo 2015 dopo l'articolo che ha avuto un enorme successo sui prezzi dei biglietti d'ingresso al sito espositivo e alle promozioni delle compagnie ferroviarie per raggiungere Milano (per consultare l'articolo clicca qui). Visitare Expo Milano 2015 non è un'attività rapida che si può effettuare in un solo giorno; i padiglioni da vedere, le attività, gli eventi "fuori expo" e le degustazioni sono davvero tante ed è consigliabile naturalmente restare a Milano due giorni, pernottando quindi almeno una notte. 

In questo articolo risponderemo alla domanda
che tante persone che stanno organizzando la loro visita ad Expo si stanno ponendo: dove dormire? Le possibili soluzioni sono davvero tante e per tutte le tasche. Il sito espositivo, essendo facilmente accessibile con i mezzi pubblici e col treno, permette di soggiornare anche a qualche chilometro di distanza, scegliendo magari b&b o affittacamere (mi raccomando non abusivi!) per coloro che vogliono risparmiare, oppure strutture alberghiere più distaccate rispetto alla zona di Expo. 

Alcuni gruppi alberghieri hanno dedicato sezioni dei loro siti ad Expo Milano 2015, dov'è possibile informarsi e prenotare una sistemazione in un albergo della catena presente in provincia di Milano come ad esempio la catena Atahotels (per informazioni clicca qui).
Best Wester offre a tutti coloro che prenotano 3 notti in tutta italia oppure due notti a Milano ed Interland, 2 biglietti per Expo inclusi e il 10% di sconto su futuri soggiorni in Italia (per informazioni clicca qui). Il gruppo NH Hotel offre prezzi a notte nei propri hotels di Milano e provincia a partire da €80 (per informazioni clicca qui) mentre Expo Hotel Milano offre prezzi camera + biglietto a partire da €99 (per informazioni clicca qui). 

UNA Hotels invece, dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 propone il 15% di sconto sulla migliore tariffa flessibile della camera classic con ricca colazione a buffet e wifi incluso, 1 biglietto a data aperta per il sito espositivo a persona (max 2 a camera) e addirittura il rimborso di 1 biglietto giornaliero per i trasporti pubblici a persona (tutte le info sono consultabili cliccando qui).

Ancora una volta, un evento così importante come l'Expo, riesce a dare una boccata di ossigeno all'economia delle imprese alberghiere presenti a Milano ma anche in tutto il Paese. Si contano infatti gli affari in crescita per il 15% nelle strade dello shopping lombardo e del 20% per le prenotazioni rispetto allo scorso anno. Speriamo che questi dati così incoraggianti possano riguardare anche altre località turistiche della nostra penisola. 

domenica 17 maggio 2015

Federalberghi: Calano le presenze in primavera, preoccupa la stagione estiva

Si è svolta ieri sul Lago di Como la 65a assemblea di Federalberghi che ha evidenziato due dati altamente preoccupanti per il settore turistico: il primo dato riguarda il calo di presenze in primavera mentre il secondo dato riguarda la flessione degli occupati nel settore. Il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca ha fatto notare che da gennaio ad aprile, le presenze negli alberghi italiani hanno fatto registrare un +0,8% ma nonostante ciò, preoccupa il calo del 1,5% registrato nei mesi primaverili. 

I dati delle presenze e degli ingressi nei musei, siti archeologici, monumenti ed altre attrazioni sono sembrati assolutamente incoraggianti da inizio anno fino ad oggi e, osservando le nostre città d'arte durante il periodo pasquale, è parso evidente che i turisti c'erano e ci sono tuttora!
Ma allora, a cosa  dovuto questa diminuzione di presenze negli alberghi italiani? Pare che la colpa sia essenzialmente delle tante attività turistiche abusive come ad esempio bed and breakfast e gli affittacamere che praticano prezzi decisamente inferiori rispetto ad alberghi ed altri bed and breakfast e affittacamere regolari. Occorre effettuare maggiori controlli al fine di contrastare questo fenomeno che porta a minori introiti nelle casse del Paese, introiti che magari potrebbero essere utilizzati per finanziare importanti lavori di riqualificazioni delle nostre città d'arte e dei siti archeologici come ad esempio Pompei. L'alta tassazione derivata sopratutto da IMU e TASI, sta fermando l'intera industria alberghiera del nostro Paese, con albergatori talvolta costretti a chiudere o a cedere la propria attività spesso familiare, tramandata da generazione in generazione. 

Bocca ha anche evidenziato il problema della forza lavoro tra i dipendenti del settore alberghiero. Sarebbe pari infatti all' 1,8% la riduzione degli occupati del settore. Occorrono quindi importanti aiuti da parte del governo centrale e dei governi locali che dovrebbero abbassare le aliquote delle tasse al fine di portare una vera e propria boccata d'ossigeno al settore. Ma l'aiuto può provenire anche direttamente dai turisti: se infatti questi andrebbero a scegliere una struttura alberghiera, un bed and breakfast oppure un'affittacamere legale e non abusivo, possiamo fare in modo che l'economia turistica del nostro Paese e delle migliaia di aziende possa continuare ad andare avanti nella strada che ci ha sempre distinti in termini di ospitalità ed accoglienza.

sabato 16 maggio 2015

Parco Nazionale D'Abruzzo: Case in vendita a 1 euro

Il Parco Nazionale D'Abruzzo è il più antico parco d'Italia assieme al Parco Nazionale del Gran Paradiso. La sua posizione nell'Italia Centro Meridionale e le ottime vie di comunicazioni rendono accessibili le località del Parco da ogni zona d'Italia e permettono di praticare numerose tipologie di turismo a partire dal turismo naturalistico (con escursioni, trekking, birdwatching, cicloturismo), sci di fondo e sci alpino negli impianti sciistici di Pescasseroli e Scanno, turismo balneare e canoa nei vari corsi d'acqua come il Volturno ed il Sangro e nei laghi di Barrea, di Castel San Vincenzo, di Scanno. Insomma, un vero e proprio paradiso terrestre arricchito anche da ottime strutture ricettive a gestione per lo più tipicamente familiare. 

L'attenzione ultimamente viene posta sulla piccola cittadina di Lecce nei Marsi, paesino in provincia de L'Aquila dove l'amministrazione comunale ha messo in vendita alcune delle case del centro storico al prezzo simbolico di un euro, a patto che, l'acquirente si impegna entro un termine prefissato, ad eseguire lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza rispettando l'architettura iniziale e l'ambiente circostante. Scopo di questo progetto è quello di ripopolare il piccolo paese dove vivono meno di duemila abitanti affinché i giovani tornino e possano avviare attività turistiche dando la possibilità agli acquirenti anche di creare strutture ricettive quali ad esempio bed and breakfast. Tutti possono accedere all'iniziativa, a patto che si proponga un preciso e sostenibile progetto di ristrutturazione e rivalutazione della casa acquistata. 

Lecce nei Marsi (abruzzo), vendesi case a solo un euro per ripopolare il paese
Non è la prima volta che un borgo abruzzese si lancia in un progetto del genere, basti ricordare ad esempio l'albergo diffuso Sextantio a Santo Stefano di Sessanio nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Qui però, il rilancio del territorio è avvenuto privatamente ad opera di Daniele Kihlgren, giovane imprenditore di origine svedese che alcuni anni fa ha acquistato degli ediffici nel centro storico del borgo che, una volta ristrutturati con scrupolosa attenzione, hanno dato vita ad un affascinante albergo diffuso che ha avuto e sta avendo tutt'ora un enorme successo sia da parte degli italiani ma sopratutto da parte degli stranieri. 


venerdì 15 maggio 2015

La prima volta di MSC Divina a Napoli

Questa mattina si è svolta presso la Stazione Marittima di Napoli la cerimonia di Maiden Call per il primo scalo assoluto della MSC Divina nella città partenopea ed anche il nostro blog Giroviaggiare è stato invitato a bordo per questo evento assieme a tanti altri blogger, alla stampa e naturalmente alle autorità portuali e della MSC. A bordo siamo stati accolti da Francesco Manco (area manager sud Italia della MSC) e dal Comandante Pier Paolo Scala che ha svolto il tradizionale scambio crest con i presenti. 



Appartenente alla classe Fantasia e costruita  presso i cantieri francesi di Saint Nazaire, MSC Divina è stata battezzata a Marsiglia nel maggio del 2012 e si distingue per l'elegante design, il comfort e l'innovazione. Battezzata da Sophia Loren, questa nave è stata dedicata proprio alla madrina storica della compagnia crocieristica, la quale ha aiutato la compagnia a progettare la Sophia Loren Royal Suite (la numero 16007 al ponte 16), arricchita da lampade, fotografie e decori appositamente scelti direttamente da lei. Una replica del camerino di Sophia Loren è stato inserito all'interno della camera, così da avere l'impressione di prepararsi come una grande stella del cinema.

Lunga 333 metri, larga 38 metri, con una stazza di 140.000 tonnellate e 18 ponti l’ammiraglia può ospitare fino a 4.345 persone (più 1388 membri dell'equipaggio) e navigare a una velocità massima di 23 nodi. La nave è dotata di 1.751 cabine, 25 ascensori e 30.000 metri quadrati di spazi pubblici che includono 7 ristoranti, 20 bar e lounge, 4 piscine, un casinò, una pista da bowling, una palestra, l’incantevole MSC Aurea Spa e l’MSC Yacht Club, la zona più esclusiva della nave. Da oggi fino al 19 settembre, MSC Divina effettuerà crociere settimanali con imbarchi a Napoli (il venerdi), Civitavecchia (il sabato) e La Spezia (la domenica) e scali a Cannes, Barcellona e Palma De Maiorca più un giorno di navigazione.

giovedì 14 maggio 2015

La Finale della Champions League a Berlino. Oltre la partita, cosa vedere?

Il 6 giugno a Berlino si svolgerà  la finale di Champions League tra Barcellona e Juventus. Dopo 5 anni abbiamo il ritorno di una squadra italiana nella finalissima della competizione calcistica per club più importante in assoluto. Saranno sicuramente tanti i tifosi non solo delle due squadre, ma tutti gli sportivi ed amanti del calcio che si recheranno a Berlino per assistere alla partita e allora, cosa c'è di meglio di una visita alla capitale della Germania?


Non tutti sanno che Berlino è uno dei più importanti centri politici, culturali, fieristici e scientifici d'Europa. E' una città che ha veramente tante attrazioni da offrire, ad iniziare dal suo simbolo: la Porta di Brandeburgo. Alta 26 metri e larga 65, si trova ad una delle due estremità del viale Unter den Linden che taglia il quartiere Mitte. La Porta di Brandeburgo può essere anche considerato come una partenza della visita della città, siccome lungo il viale principale troviamo l'Università Humboldt, il Teatro dell'Opera di Stato, la Cattedrale di Sant'Edvige e l'ambasciata russa.

Il quartiere Mitte è quello che offre sicuramente più cose da vedere; tra il fiume Sprea ed il canale Kupfergraben si trovano i musei più importanti della città: il Museo Vecchio (che ospita collezioni dell'antichità classiche, tra cui molti reperti Greci e Romani), il Museo Nuovo (che ospita invece reperti di arte preistorica ed egiziana), la Vecchia Galleria Nazionale (che ospita ben 440 opere pittoriche di grandi artisti). Qui inoltre è possibile fare visita al Memoriale per gli Ebrei assassinati d'Europa: un campo di 2711 stele disposte in file ondulate su 212 mila metri quadrati, progettato ed inaugurato nel 2005 da Peter Eisenmann. Nel sotterraneo del Memoriale è presente il Centro di documentazione degli ebrei morti nella Shoah (con ingresso gratuito). Dalla cima della torre della televisione (Fernsehturm) è possibile vedere la città nella sua bellezza dall'altezza di 368 metri!

Proseguendo nel quartiere Mitte, al confine con il quartiere Tiergarten (polmone verde della città) troviamo il Potsdamer Platz, una delle piazze più importanti e simbolo della Nuova Berlino. Intorno alla piazza, troviamo il cuore della metropoli con il centro direzionale (Daimler City) costituito da 19 grattacieli e il Sony Center , un complesso di edifici di forma triangolare costruiti prevalentemente con vetro ed acciaio. Alcune delle strutture presenti in quest'area sono state progettate dal noto architetto Renzo Piano.


Nei due quartieri di Mitte e Tiergarten, ma anche in altre zone di Berlino, è possibile osservare qualche resto del Muro di Berlino decorato da grandi artisti (East Side Gallery) e, il percorso di questo simbolo di una divisione che non dovrà mai più interessare la nostra civiltà è segnato con una linea di ciottoli con inserite lastre di rame con la scritta "Berliner Mauer 1961-1989".



Immancabile infine la visita alla sede del Parlamento Federale Tedesco - Reichstad  con ingresso gratuito e il caratteristico Checkpoint Charlie. Queste ovviamente sono solo alcune delle attrazioni che un turista deve assolutamente visitare; alcune sicuramente tristi ma che rappresentano la storia passata vittima della follia umana di qualche pazzo! Detto questo, solo ed esclusivamente dopo aver visitato le bellezze di questa capitale europea, potete recarvi all'Olympiastadion ed assistere alla finale tra Barcellona e Juventus... che vinca il migliore!

mercoledì 13 maggio 2015

Il mare a Milano? Quasi... ecco la nuova Darsena


I lavori che hanno preparato la città di Milano ad ospitare Expo 2015, non hanno interessato solo la zona di Rho dove c'è il sito espositivo, ma un po' tutto il capoluogo lombardo. Questo perché così come avviene per il Salone Internazionale del Mobile, ci sono una serie di eventi Fuori Salone. Ma oltre a questo naturalmente c'è la possibilità che il visitatore per raggiungere Expo 2015, transiti ed alloggi proprio nel centro città di Milano. 

Uno dei lavori più belli ed apprezzati innanzitutto dai residenti, è la Nuova Darsena: ripulita, ampliata ed accessoriata che sembra quasi porti un vero e proprio "mare a Milano".
Piazzale XXIV Maggio diventa parzialmente pedonalizzato, questo magari può portare a dei problemi per il traffico cittadino, ma se pensiamo alle nuove prospettive sotto la porta Ticinese, verso le Colonne di San Lorenzo, orso San Gottardo e la Darsena, ritroveremo una nuova Milano. Anche se manca la sabbia, sono tanti i residenti e turisti che hanno invaso quest'area pubblica negli scorsi week end, prendendo un po' di sole oppure partecipando alle varie attività del salone NavigaMI con la possibilità di provare le decine di barche in esposizione. 

Non sono mancate naturalmente le critiche: c'è infatti chi considera l'area con troppo cemento e poco verde ma in realtà il verde è aumentato; in viale Gorizia ci sono 39 nuovi alberi mentre in Piazzale XXIV Maggio ce ne sono 12. Chiaro che bisogna dargli il tempo di crescere! Se quindi Parigi ha la sua spiaggia con ombrelloni e lettini lungo la Senna, Milano ritrova il suo storico porto, le sue radici fluviali e una nuova spiaggia alla Darsena.


martedì 12 maggio 2015

Voli di linea, low cost, charter... tre modelli e tanti interrogativi da sciogliere


Coloro che scelgono di viaggiare in aereo sono abituati a sentir parlare di compagnie di linea, compagnie low cost e compagnie charter. Sapere la differenza tra questi tre modelli che convivono nel mondo aereo è importante al fine di capire anche come si sviluppa il servizio e le politiche di prezzi. 

Le compagnie di linea propongono dei collegamenti permanenti ad orari fissi e regolari, che si mantengono durante tutto l'anno, o hanno perlomeno durata stagionale in modo da costituire una serie sistematica di voli a partire da un grande aeroporto internazionale centrale per il quale tutti i voli transitano: questo sistema permette di moltiplicare l'offerta delle destinazioni. La flotta aerea è composta da numerosi modelli di aerei adattabili alle distanze di lungo, medio e corto raggio. Gli aerei dispongono infine di più classi (prima, business, economica). 

Per quanto riguarda le compagnie charter, queste effettuano voli non soggetti ad una programmazione di orari, diversamente a quanto avviene per i voli di linea. Questo perché, un operatore (tour operator) prende a noleggio l’aereo e la sua flotta, incaricandosi di commercializzarlo incastrando il servizio aereo all’interno di pacchetti turistici tutto compreso. Gli aerei hanno di solito una sola classe economica e operano voli senza scalo. 

Le compagnie low cost propongono un servizio simile alle compagnie di linea con collegamenti permanenti ad orari fissi durante tutto l’anno o una stagione. La differenza sta nel fatto che la compagnia low cost vola senza scalo collegando aeroporti secondari (è il caso di Orio al Serio per Milano o di Beauvais per Parigi che applicano tasse nettamente meno alte) oppure aeroporti principali ma in fasce orarie meno costose. Low cost fa naturalmente pensare che queste compagnie cercano di tagliare ogni spesa superflua, ed è ovviamente cosi! Dunque niente pranzi o cene a bordo, al massimo uno snack naturalmente a pagamento, niente giornali, niente possibilità di prenotare il posto, imbarco privilegiato a pagamento e soprattutto veri e propri salassi per il bagaglio. La vendita avviene quasi unicamente via internet, riducendo quindi i costi di distribuzione. La flotta è composta da un solo tipo di modello di velivolo senza divisione in classe (Boeing 737 o Airbus A320/A319) che permette riduzioni anche nei costi di manutenzione. Negli ultimi anni, le compagnie di linea hanno creato la loro propria filiale low cost diversificando la propria offerta e operando quindi anche loro in aeroporti e rotte secondarie. E’ questo il caso di Air One (Alitalia), Transavia (Air France –KLM), Vueling (Iberia). 

Anche la griglia tariffaria tra i diversi modelli è del tutto particolare. Mentre per i voli di linea i prezzi seguono tecniche di yeld management complesse, si può notare che la compagnia low cost divide l’aereo in diverse sezioni a tariffe differenti, con una parte di posti a basso costo. Più il tempo avanza, più i posti a basso costo si riducono e all'ultimo minuto resteranno solo i più cari. Diversa è invece la situazione delle tariffe adottate dai charter, dove gli ultimi posti sono di solito svenduti qualche giorno prima della partenza. 

Ma vale sempre la pena di perder tempo per raggiungere un aeroporto secondario o di partire ad un orario strambo per risparmiare qualche euro? Un rapido calcolo permette spesso di avere un quadro più chiaro della situazione, e di prendere la buona decisione. A questo gioco, le low cost sono lontane dall'esser sempre vincenti, il tutto senza considerare il confort a bordo.  Innanzitutto, capita che su alcune tratte regolari, le compagnie di linea si rivelano meno care delle low cost. Più la data della partenza si avvicina, più questa considerazione trova fondamento. Poi, quando ci si trova ad aggiungere le spese di pagamento bancomat, quelle per i bagagli e il costo del transfert all'aeroporto secondario alla partenza e/o all'arrivo, è davvero il caso di tirar fuori la calcolatrice! 

lunedì 11 maggio 2015

Siti utili per viaggiare all'estero

Nell'era del turismo 2.0, sono tante le persone che prenotano le proprie vacanze autonomamente online, senza prestare l'attenzione che occorre alla questione sicurezza. Gli eventi di continua attualità, ci portano ad affermare che ci troviamo in un momento in cui sono diversi i Paesi del Mondo interessati da conflitti, epidemie, situazioni post calamità naturali in cui è sconsigliabile visitare queste destinazioni. 

Naturalmente, se vi affidate ad un agente o un consulente di viaggi esperto e qualificato, saprà sicuramente guidarvi a meglio nella scelta della destinazione ideale per la
vostra vacanza. In alternativa, l'Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri (Farnesina) mette a disposizione del turista, ma anche per coloro che si spostano all'estero per lavoro e residenza temporanea, due siti particolarmente utili. 

Il primo sito è Viaggiare Sicuri che mette a disposizione del cittadino informazioni di carattere generali sui Paesi esteri, ivi comprese quelle relative alla situazione di sicurezza. Le informazioni presenti, sono ritenute affidabili e costantemente aggiornate. Sulla home del sito, appare una mappa del Mondo dove è possibile cliccare su ogni singolo Stato per leggere le informazioni e gli eventuali avvisi inseriti. Le informazioni contenute nel sito si possono acquisire anche attraverso la Centrale Operativa Telefonica, attiva tutti i giorni (con servizio vocale nell'orario notturno): dall'Italia 06491115, dall'estero +3906491115.

Il secondo sito è Dove Siamo nel Mondo dov'è possibile registrarsi per comunicare alla Farnesina il proprio viaggio o spostamento all'estero compilando un semplice modulo. Nel caso in cui, nel Paese scelto si verifichi un evento negativo, la Farnesina potrà contattarvi e fornire la giusta assistenza che occorre. 

E' disponibile infine anche una valida App per smartphone dell'Unità di Crisi, per restare sempre aggiornato sugli ultimi avvisi diramati dalla Farnesina oppure per registrarvi direttamente con il vostro dispositivo. L'app disponibile per i sistemi Android, iOS, Blackbarry e Nokia può essere scaricata sui diversi store oppure cliccando qui .  


Quando il bar ti presenta il conto salato!

Navigando su internet, leggendo recensioni di turisti mi capita sempre più spesso di notare insoddisfazioni da parte di viaggiatori costretti a pagare cifre esorbitanti per un caffè o una bottiglietta d'acqua in un bar del centro città di note località turistiche del nostro Paese. Notizia recente è ad esempio il comportamento di alcuni bar della città di Venezia, sorpresi a praticare prezzi normali ai residenti e più alti ai turisti, sopratutto se stranieri. Altri casi assurdi trovati online riguardano ad esempio una coppia di turisti francesi che hanno pagato una bottiglietta d'acqua ben 9 euro ed una granita a limone 8 euro in un bar di Positano. Il titolare di questo esercizio commerciale ha giustificato i prezzi praticati dicendo che il locale era allietato da musica di piano bar e che comunque ai clienti era stato portato il listino prezzi. 

Ormai siamo in un epoca in cui per organizzare le proprie vacanze, prendiamo in considerazione
innanzitutto il prezzo e cerchiamo di non sfiorare mai il nostro budget. Come comportarci quindi se durante un'escursione ci viene sete oppure vogliamo concederci un piccolo spuntino? Ci sono vari suggerimenti che vi posso consigliare per non avere a che fare con baristi approfittatori. Comprare ad esempio una bottiglietta d'acqua, o una qualsiasi altra bevanda nei distributori automatici dove i prezzi sono ben esposti. I distributori inoltre si trovano ormai anche in musei e in aree pubbliche. L'alternativa potrebbe essere quella di acquistare bevande in minimarket o piccoli negozi. 

Anche le compagnie crocieristiche presentano i prezzi delle bevande a bordo leggermente lievitati rispetto alla media. In questo caso però non possiamo presentarci a bordo con una confezione di acqua minerale o peggio ancora, portare una bottiglia d'acqua al ristorante. Per esperienza personale però, durante gli scali e le escursioni, potete acquistare a terra una bottiglia d'acqua a persona e portarla a bordo, vedrete che all'accesso non vi faranno storie! In alternativa potete acquistare pratici ed economici pacchetti bevande che le compagnie crocieristiche offrono sia in  fase di prenotazione della vacanza, sia acquistabili direttamente a bordo. 

domenica 10 maggio 2015

Bandiere blu 2015: Ecco le spiagge italiane nella lista

Martedi 12 maggio alle ore 11:00 presso la sede della Regione Lazio la cerimonia di consegna delle bandiere blu per l'anno 2015. Questo riconoscimento internazionale che dal 1987 viene assegnato in 48 paesi mondiali con il supporto e la partecipazione dell'ONU e della FEE, è sicuramente un simbolo di prestigio per le varie località turistiche. La bandiera blu non prendere solamente in considerazione la qualità delle acque o l'accessibilità della località costiera, bensì una serie di ben 12 fattori: notizie di carattere generale, la spiaggia, la qualità delle acque di balneazione, la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti, l'educazione ambientale ed informazione, le iniziative ambientali, le certificazioni ambientali, il turismo, gli stabilimenti balneari, la pesca professionale e gli adempimenti. I controlli vengono eseguiti dalla FEE in collaborazione dei Comandi Carabinieri e del Corpo della Capitaneria di Porto.

Rispetto al 2014, l'Italia ha avuto un significativo aumento di bandiere blu, con 16 località in più, per un totale di 284 località (un record) che ci mantiene al sesto posto al mondo per numero di bandiere blu. Questo vuol dire che il nostro Paese sta proseguendo verso la giusta direzione verso le tematiche e le problematiche che riguardano il nostro mare e il turismo.

Ed eccole di seguito le 284 località che hanno ottenuto l'ambito riconoscimento:




sabato 9 maggio 2015

Expo quanto mi costi!


Dal 01 maggio finalmente si è aperto Expo Milano 2015, la grande esposizione universale che quest'anno ha come tema l'alimentazione. Con una tematica del genere, l'Expo poteva essere svolta altrove? Ma naturalmente no, visto che da sempre il cibo italiano, la dieta mediterranea e la nostra cucina è la più apprezzata al mondo. 

A mio avviso, credo che tutti noi italiani dovremmo passare almeno un giorno ad Expo visto che siamo il Paese ospitante, quando ci capiterà nuovamente di accogliere un evento del genere! Io sono tra coloro che da sempre hanno espresso parere favorevole a questo evento, per il semplice fatto che grazie ad Expo abbiamo visto la riqualificazione di grandi zone come ad esempio è avvenuto nell'Expo del 1992 a Genova. In quella occasione venne costruito il famosissimo acquario, venne recuperato parte del Porto Antico con i magazzini del cotone ed installato il Grande Bigo con ascensore panoramico ancora in funzione. Altri simboli dell'Esposizione Universale sono la Tour Eiffel di Parigi (costruita in occasione dell'edizione del 1889), lo Space Needle di Seattle (simbolo dell'esposizione del 1962) e tanti altri. 

 Nel corso della manifestazione milanese,
pubblicheremo diversi articoli sui padiglioni degli Stati e delle aziende partecipanti, su cosa si può vedere e naturalmente cosa gustare. Oggi però poniamo l'attenzione sui prezzi dei biglietti d'ingresso, sui pacchetti e sulle diverse scelte che il visitatore ha per partecipare a quest'evento mondiale. 

Analizzando i prezzi possiamo notare che non stiamo parlando del biglietto d'ingresso di un cinema, sono indubbiamente salati! Il prezzo per un'intera giornata con data aperta (a scelta quindi del visitatore) è di €39 per gli adulti ed €28 per i senior (oltre i 65 anni). Se una giornata non vi basta, il biglietto per due giornate consecutive è di €67 per gli adulti ed €48 per i senior.
Sono inoltre disponibili
carnet da 2 giorni a data aperta al prezzo di €72 per gli adulti ed €51 per i senior, oppure da 3 giorni a data aperta ad €105 per gli adulti ed €76 per i senior.
Passiamo ai
pacchetti famiglia: 2 adulti + 2 bambini, per la visita di un giorno a data aperta pagano €99, per la visita invece di due giorni consecutivi andranno a pagare €182.
2 adulti + 1 bambino invece pagano € 84,50 per la visita di un giorno ed €154 per la visita di due giorni consecutivi.
Conveniente è invece l'
ingresso serale a data aperta, a soli € 5, ideale per coloro che vogliono trascorrere una serata diversa dal solito in città in un'atmosfera con giochi di luce ancora più suggestiva rispetto alle ore diurne.
Per maggiori informazioni visita il sito dedicato cliccando qui.


Se i prezzi di ingresso all'Expo sono cari, potete cercare di risparmiare raggiungendo Milano con Trenitalia che con l’offerta A/R Speciale Expo permette di raggiungere direttamente o in connessione le stazioni Milano o Rho Fiera Expo con uno sconto del 20% per visitare il sito Espositivo. L'offerta è valida per viaggi di andata e ritorno,anche non nella stessa giornata per partenze dal 29 aprile al 02 novembre 2015. Per informazioni visita la sezione dedicata sul sito Trenitalia cliccando qui.

Interessanti sono pure le novità di 
Italo NTV, che per l'Esposizione Universale ha deciso di far tappa alla stazione di Rho-Fiera. Qui sosteranno ogni giorno 5 treni provenienti da Roma, Firenze e Bologna, 4 da Torino, 3 da Reggio Emilia e Napoli ed, infine, 1 da Salerno. Riguardo alle offerte, invece, ci saranno delle riduzioni per le scuole che si recheranno all'evento. In questo caso avremo una promozione sull'offerta Flex e per ciascuna comitiva di 12 viaggiatori verrà emesso un biglietto gratis. Infine, per chi viaggerà nei giorni di martedì e mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 16.30, oppure il sabato tutto il giorno, ci sarà modo di approfittare dello sconto del 50%. Per informazioni potete visitare la sezione dedicata sul sito di Italo NTV cliccando qui.

Costa Crociere: scopriamo come funziona il soddisfatti o rimborsati

Nelle ultime settimane tutti noi abbiamo visto la nuova campagna pubblicitaria in tv, alla radio oppure sui quotidiani di Costa Crociere. Una campagna di marketing davvero nuova e rivoluzionaria che mai nessuna compagnia crocieristica ha mai offerto ai propri clienti. Si tratta della speciale offerta soddisfatti o rimborsati valida sulle prenotazioni effettuate dal 5 Aprile al 31 Maggio 2015 su crociere nel Mediterraneo, Nord Europa ed Oceano Atlantico, della durata massima di 14 giorni, in partenza dal 5 aprile 2015 ed arrivo previsto entro il 30 novembre 2015 con tariffa PrenotaSubito, miglior prezzo del giorno e Risparmia subito. L’offerta è cumulabile con Gioca d’Anticipo, sconti CostaClub e Tariffa Luna di miele. Sono escluse tariffe Light, ProntiVia/LastMinute e Roulette.

Letta cosi, l'offerta può sembrare un ottimo trucchetto per tanti furbetti che sognano di farsi una

crociera per poi chiedere il rimborso una volta sbarcati. In effetti, leggendo le condizioni dell'offerta c'è naturalmente la "fregatura" per coloro che avevano pensato alla furbata della crociera gratis. L’insoddisfazione dovrà essere comunicata al Hospitality Office/Servizio Clienti di bordo della nave entro 24 ore dall’orario di imbarco, e comunque almeno 2 (due) ore prima rispetto alla partenza prevista dal porto di scalo successivo a quello di imbarco compilando in tutte le sue parti il modello prestampato che gli verrà consegnato a bordo. Questo vuol dire che, il cliente che prenota una crociera con questa offerta, può esercitare la sua insoddisfazione solo ed esclusivamente entro il giorno successivo all'imbarco, in alternativa non avrà diritto al rimborso. A seguito dell’insoddisfazione così comunicata, il crocierista verrà sbarcato al primo scalo utile e riportato, a spese di Costa Crociere, al porto di imbarco/aeroporto di partenza. Suddetto trasferimento sarà scelto ed organizzato da Costa Crociere e potrà essere effettuato, a seconda dell’orario e del porto di sbarco, tramite volo aereo, treno o bus. Il crocierista che dovesse rifiutare il trasferimento dal porto di sbarco a quello di imbarco/aeroporto di partenza organizzato da Costa Crociere non potrà usufruire del rimborso. In pratica quindi il crocierista insoddisfatto resterà a bordo solo un giorno. 


Il rimborso, che avverrà entro 30 giorni lavorativi dal momento della comunicazione di insoddisfazione , riguarderà quanto effettivamente pagato dal Consumatore incluse tasse portuali, quota di iscrizione, quote di servizio, eventuale quota volo e/o treno ed eventuali servizi accessori acquistati ma non usufruiti. Restano escluse dal rimborso tutte le spese sostenute dal crocierista a bordo per beni e/o servizi goduti/fruiti - anche solo parzialmente - ed eventuali assicurazioni facoltative. Per saperne di più, clicca qui 

venerdì 8 maggio 2015

Prezzi praticati dalle imprese alberghiere: facciamo chiarezza.

Il viaggiatore deve essere a corrente delle diverse pratiche commerciali e strategie che le imprese alberghiere utilizzano al fine di fronteggiare la domanda siccome talune di queste tecniche talvolta possono essere utilizzate a discapito proprio dei viaggiatori (come ad esempio nel caso dell’overbooking). Fattore strettamente legato alla gestione alberghiera è il tempo che porta a definire i concetti di stagionalità e di variabilità della domanda.

Come fa l’impresa alberghiera a vivere nei periodi di bassa stagione dove la domanda è debole? Le politiche che un albergo può adottare sono molteplici, può operare con processi di outsourcing, ossia trasferire funzioni o attività ad un fornitore sterno riducendo cosi i costi come avviene ad esempio con il catering, la manutenzione, la contabilità, la gestione di paghe e contributi.


Un'altra tecnica è la discriminazione dei prezzi. Quante volte infatti vi sarà capitato di chiacchierare con un turista che soggiorna nello stesso vostro albergo e scoprire che il prezzo del soggiorno è inferiore al vostro? Sarete stati raggirati dall'albergatore o dall'agente di viaggi? Non esattamente. Capita infatti sempre più spesso che le imprese alberghiere praticano prezzi differenti ricollegandosi al livello qualitativo del servizio (per esempio categoria della camera), al momento della fruizione del servizio (alta stagione, bassa stagione), al momento di acquisto (sconti per acquisti in largo anticipo o all'ultimo minuto), al canale distributivo (tradizionale o virtuale), al luogo e alle quantità di acquisto.

E come non citare infine le situazioni di overbooking? Questa particolare tecnica, inizialmente veniva utilizzata esclusivamente dalle compagnie aeree. Negli ultimi anni però, anche le imprese alberghiere hanno adottate tecniche di overbooking. Queste, si verificano quando il numero di prenotazioni accettate dall'albergatore risulta superiore alla capacità di offerta di imprese. Può essere una conseguenza di errori o di inefficienze organizzative, come avviene più frequentemente nei paesi in via di sviuppo, oppure dipendere da una scelta deliberata dell'impresa alberghiera. In questo secondo caso, si basa sull'analisi storica e previsionale delle cancellazioni delle prenotazioni, dei mancati arrivi e delle conseguenti riduzioni di vendite. In questi casi vi è il rischio che una parte della capacità produttiva rimanda inutilizzata. Adottando la politica dell'overbooking l'impresa sceglie di accettare prenotazioni per un numero superiore di posti rispetto alla propria capacità produttiva stimando un certo numero di disdette e di mancate presentazioni (no show). Naturalmente, se la tecnica di overbooking da parte dell'impresa alberghiera fallisce (ossia si presentino tutti i clienti che hanno in antecedenza prenotato), l'albergatore deve assicurare l'alloggio a tutti i clienti nella stessa categoria o in una categoria superiore. In tal modo, pochi fortunati, potranno addirittura vedersi assegnati una suite oppure ancora, se si tratta di una cabina all'interno di una nave da crociera, una sistemazione con balcone o ai ponti più alti!