sabato 27 agosto 2016

Mar Rosso: è sicuro prenotare vacanze a Sharm, Marsa Alam e Hurghada?

Il Mar Rosso e le tre località turistiche di Sharm El Sheikh, Marsa Alam ed Hurghada sono da sempre le mete preferite degli italiani per le vacanze. Vista la posizione, c'è la possibilità di usufruire di queste località per quasi tutto l'anno e per questo motivo, sono tante le aziende italiane che hanno costruito in queste zone i più bei Resort d'Egitto. Le tante strutture presenti, permettono una concorrenza davvero forte l'una con l'altra e questo fa si che il turista può scegliere tra diverse alternative anche con prezzi interessanti e bassi. Quest'anno però, queste località turistiche, assieme alle altre mete dell'Africa Mediterranea hanno fatto registrare cali forti e significativi. Sono pochi infatti i vacanzieri che hanno scelto queste destinazioni per le loro vacanze estive, visto sopratutto gli ultimi fatti di cronaca internazionale con la presenza di innumerevoli conflitti ed instabilità politiche che rendono a rischio la permanenza e la sicurezza in questi Paesi. 


Negli ultimi mesi, i Paesi dell'Africa Mediterranea sono stati interessati da diversi conflitti ed attentati che hanno creato dei veri e propri problemi alla sicurezza sia dei cittadini residenti che dei turisti. L'evento più drammatico come sappiamo è stato l'attentato al Museo del Bardo del 18 marzo 2015 a Tunisi che ha provocato ben 25 vittime; successivamente c'è stato un'assalto sulle spiagge tunisine rivendicato dall'ISIS che ha procurato anche in questo caso decine di morti, per lo più turisti europei. La domanda che ora tutti si pongono prima di prenotare una vacanza in queste località, è se sia sicuro o meno scegliere determinate destinazioni. A mio avviso, una grande scelta di prevenzione è stata fatta dalle compagnie crocieristiche tra le quali MSC Crociere e Costa Crociere che hanno deciso di saltare gli scali nell'Africa settentrionale per questa stagione crocieristica, dirottando i propri itinerari verso scali differenti e più sicuri. 

Per quanto riguarda l'Egitto ed il Mar Rosso,
sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina, è presente un avviso che raccomanda di evitare i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dai resorts situati a Sharm el Sheik, sulla costa continentale del Mar Rosso, nelle aree turistiche dell'Alto Egitto e di quelle del Mar Mediterraneo. Più in dettaglio, la situazione continua a rimanere tesa nella penisola del Sinai con particolare riferimento alla regione al confine con la Striscia di Gaza. Una certa tensione è comunque ancora presente anche al Cairo, ad Alessandria, nelle altre principali città del Delta e del Canale di Suez, sia a causa di scontri fra forze di sicurezza e dimostranti, sia per un sensibile incremento di attacchi terroristici che hanno finora riguardato obiettivi militari/forze di sicurezza e non civili. Si suggerisce di non recarsi in luoghi al di fuori dell'area turistica di Sharm ed Sheik. 

Ove si decidesse comunque di intraprendere un viaggi turistico in Egitto si raccomanda in ogni caso di affidarsi a Tour Operator professionali. In generale per tutti i viaggi nel Paese, si raccomanda di affidarsi ad agenzie di viaggio che diano garanzia di serietà e di esperienza. Si richiama inoltre l'attenzione sull'importanza di sottoscrivere prima della partenza un'assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese). Si segnala a tal proposito che gli standard medico-sanitari locali non sono paragonabili a quelli europei, e che le strutture private presentano costi elevati per ogni tipo di assistenza, cura o prestazione erogate. Pertanto, in casi urgenti e gravi, si potrebbero rendere necessario il rimpatrio sanitario in Italia con vettore aereo ed accompagnamento medico- sanitario. Rimpatrio che evidentemente presenta costi elevati per il privato cittadino ove egli non possa avvalersi di adeguata copertura assicurativa.

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