venerdì 10 luglio 2015

Tasse sui viaggiatori: la nuova stangata del governo italiano

Ci risiamo, ancora una volta il governo italiano utilizza il turismo per far cassa. Una situazione davvero inaccettabile dopo le continue imposte che gli albergatori, tour operator, agenzie di viaggio ed operatori del settore devono pagare ogni anno. E come se non bastasse, tutti coloro che lavorano nel turismo devono affrontare la problematica dell'abusivismo esercitato da b&b e affittacamere, agenti di viaggio improvvisati del tutto illegali. 

Attualmente sono più di 500 i comuni che nel corso degli anni hanno deliberato relativamente alla tassa di soggiorno, tra questi troviamo sopratutto le città d'arte.
La tassa va da un minimo di 0,50 centesimi ad un massimo di 5 euro a turista, in base alla struttura ricettiva in cui si alloggia, al territorio, alla capacità attrattiva del luogo. C'è da dire che la tassa di soggiorno, è uno strumento che dovrebbe essere utilizzato per contenere i flussi turistici di una determinata destinazione. Questo però non accade minimamente poiché viene utilizzato dalle città solo ed esclusivamente per fare cassa siccome le entrate di questa tassa di soggiorno, solo poche volte vengono utilizzate per il settore turistico e per migliorare le attrattive della destinazione. 

E allora che cos'ha fatto il governo italiano? Nulla di più semplice: nel decreto Enti Locali ha inserito una tassa sui viaggiatori che servirà a coprire il deficit che le neocostituite città metropolitane hanno ereditato dalle Provincie. Dal primo ottobre, chi viaggerà in nave o in aereo pagherà un importo aggiuntivo da un minimo di un euro ad un massimo di due euro. La nuova tassa sui viaggiatori scatterà per Roma, Napoli, Milano, Torino, Bari, Firenze, Bologna, Genova, Venezia, Reggio Calabria, Cagliari, Messina, Palermo e Catania. Attenzione però, se i sopracitati comuni adottano già una tassa di soggiorno ai turisti, questa non viene sostituita dalla tassa sui viaggiatori bensì aggiunta! In modo tale che il turista/viaggiatore si trova a pagare due tasse, una per la città metropolitana (ex provincia), l'altra per il comune! 

Nessun commento:

Posta un commento